Dedicato a Sergia Monleone

Partecipavo all'AG Noir Festival di Andora. Luglio 2018.

Sergia Monleone sul suo secondo noir "PALASEOMNOST- Le inchieste del Commissario Miraggio"

Ho fatto in tempo a conoscerlo, a gustarne la sottile ironia, grande intelligenza, estrema educazione e dolcezza. L'ho abbracciato come un fratello, teneramente ma con trasporto, massaggiandogli la schiena e lui mi aveva sorriso provando forse dolore, sulla pelle e dentro, ringraziandomi, Lui! Mentre di ringraziarlo, non avrei mai smesso io, per quella fantastica giornata di luglio ad Andora. Ci mancherà tantissimo. Andrea G. Pinketts non ce l'ha fatta a vincere il 'bastardo', e gli psuedo-mojito analcolici resteranno il suo modo per mandare la Morte a fare in c...

E così l'ho conosciuto. Ho pubblicato la chiacchierata con lui, e nonostante fosse già malato, la mente era acuta, vigile, analitica. Un eclettico fuori-classe, un grande Uomo nell'accezione massima del termine.

19 aprile 2021 (Sergia Monleone)

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Io sento, insieme a Lui, quella tua carezza sulla sua schiena. La sento e mi è cara, preziosa, la tengo in caldo perché sai, Sergia, Andrea non è andato via, ha solo cambiato dimora. Non ha vinto ‘il bastardo’ ma la sua grandezza di artista e di Uomo. Non è dimenticato, è osannato, e allora vive con palpiti di verità trasfuso nell’immensità.

Io, lo sento, lo vedo, odo la sua risata faraonica, il suo modo sottile e ironico di comunicare con noi che lo abbiamo amato.

Il distacco fisico è temporaneo ma il ricordo e la sensazione di essere stati vicini e partecipi ammirati e commossi di quell’intelligenza, di quella generosità, di quella straordinaria umanità e giocosità è ancora fra noi. Abbiamo avuto un privilegio, imparare cos’è un Uomo.

In barba al ‘bastardo’… che vada a fare in culo.

Andrea ride stupefatto, è un eloquio che non mi si addice, ma quando QUANNO CE VÒ, CE VÒ!

Anch’io ti abbraccio come una sorella. Sono una madre battagliera, così come mi vuole Andrea, io Gli ubbidisco.

A me piace andare per mercatini, annuso, ascolto, deduco, imparo. Trovo una bancarella di libri usati e mi attira un libricino dall’aria molto abbandonata, forse non interessa a nessuno. Ha le pagine ingiallite, è usato. Lo apro, risale forse all’ottocento, emana odore di muffa, stantia. Lo apro e trovo una frase che mi colpisce “Meglio saperti immemore e ridente, che memore e dolente”.

Ancora una volta io gli ubbidisco e sorrido e lo rendo felice.

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Libri noir, editoria indipendente e casi di cronaca raccontati da giornalisti ed investigatori caratterizzano il Festival “AG Noir” (A come Andora e G come Genius) promosso dagli Assessorati alla Cultura e Associazioni del Comune di Andora con la direzione artistica e la conduzione di Christine Enrile, presidente della c|e contemporary.

La manifestazione ha avuto come padrino Andrea G Pinketts, scrittore, giornalista, drammaturgo e opinionista italiano.